500 persone all'addio: l'omaggio con i palloncini e tante rose rosse. "Guardate in cielo come quando volteggiava sul trapezio".
C'erano oltre 500 persone a Castiglion Fiorentino per dare l’ultimo
saluto a Werner De Bianchi, il trentasettenne ucciso in un’aggressione a
Tropea.
E una vasta rappresentanza delle compagnie circensi ha voluto
partecipare al dolore della famiglia per la scomparsa di Dudi, così lo
chiamavano gli amici. «Guardate in cielo come quando Dudi volteggiava
con il trapezio – ha detto il parroco durante il suo discorso più volte
interrotto dagli applausi – basta con l’odio, ma la giustizia faccia il
suo corso e i responsabili paghino».
All’uscita della bara le grida «Dudi, Dudi», i palloncini bianchi e le
note di «Dream on» la canzone degli Aerosmith che Werner amava. Werner
lascia la compagna di 31 anni e due figli di nove e sei anni. La fotografia di Werner campeggia fuori
dalla chiesa di via Serristori.
«Un episodio così ci riporta indietro di mezzo secolo» sussurra
qualcuno, riferendosi alla rappresentazione che spesso viene data del
mondo del circo, come di un ambiente frequentato da violenti e persone
borderline. Invece ieri a Castiglioni è andata in scena una
manifestazione di civiltà, compostezza e di rivendicazione del diritto
alla giustizia.
18/08/2016
