“Siamo riusciti a ripartire, ma nella seconda tappa che era proprio quella di Imperia siamo nuovamente stati bloccati dal decreto – spiega Niemen. Siamo qui dal 16 ottobre e abbiamo iniziato con le normative che limitavano il pubblico a 200 unità. Poi c’è stato il decreto che ha bloccato i teatri e, rientrando anche noi nella categoria spettacoli, siamo stati stoppati. Abbiamo dovuto cancellare la tappa di Loano e rimborsare diversi biglietti, è una situazione surreale”.
Un grave problema di costi di gestione. Sono infatti innumerevoli le spese per i mezzi, gli animali e le stesse famiglie degli artisti che li seguono nelle varie tappe. Tutto questo a fronte di introiti pressochè pari allo zero.
“Sì – risponde Niemen. Abbiamo le famiglie, i camion, le assicurazioni, gli animali da mantenere. Per noi è tutto un fallimento questa situazione in cui ci troviamo. La nostra speranza è quella di poter tornare a lavorare perché questa è la nostra vita”.
Fino ad allora il circo e i suoi membri rimarranno a Imperia perché, come spiega Kevin: “…non sappiamo veramente dove andare attualmente, siamo in attesa di ripartire”.
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Fonte Riviera Time Television del 04/11/2020

