Gela, il Circo risponde alle polemiche: "Norme rispettate e tante presenze agli spettacoli"- Il servizio

Il quartiere "Marchitello" a Gela negli ultimi giorni, è stato al centro di un acceso dibattito per l’arrivo del circo con animali. I residenti e alcuni commercianti hanno espresso preoccupazioni per il rumore, il traffico e la puzza proveniente dalla presenza degli animali in cattività.  Per venire incontro alle richieste dei cittadini, la direzione del circo ha deciso di coprire con appositi tendaggi l’area dove si trovano gli animali, così da evitare che fossero visibili dalla strada. 

“Abbiamo voluto dimostrare rispetto per chi vive in questa zona — spiega Tamara Bizzarro, responsabile degli animali del circo — e allo stesso tempo garantire tranquillità ai nostri animali, che sono costantemente seguiti da veterinari privati e dai medici dell’Asp. La loro salute per noi viene prima di tutto. È triste però che i bambini non possano più vedere gli animali così da vicino”. Bizzarro sottolinea inoltre che il circo ha ottenuto diversi riconoscimenti per il benessere animale. “Non siamo improvvisati, lavoriamo nel pieno rispetto delle normative. I nostri controlli veterinari sono regolari e documentati. Capisco le perplessità di alcuni residenti, ma ci teniamo a far sapere che gli animali non subiscono alcun tipo di maltrattamento", dice inoltre. 

In soli tre giorni si sono registrate oltre 15.000 presenze, con famiglie e bambini provenienti anche dai comuni vicini. Il pubblico ha risposto con entusiasmo, tanto che, nella serata di domenica, i titolari hanno deciso di aggiungere un terzo spettacolo per accontentare la folla rimasta fuori dal tendone, dove i 1.300 posti disponibili si erano esauriti in poco tempo. “Vedere tanta gente alle porte del circo ci ha emozionati — racconta uno dei responsabili — nonostante le critiche, la risposta del pubblico ci conferma che stiamo offrendo uno spettacolo di qualità, nel rispetto delle regole e delle persone che ci ospitano”.

Di seguito il servizio realizzato da Maria Chiara Sciascia per "Quotidiano di Gela"




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