Salieri Circus Award, Legnago torna Capitale della meraviglia

Presentata ieri mattina a Verona la sesta edizione del Festival Internazionale del Circo d’Arte. Dal 24 al 28 settembre Legnago ospiterà artisti provenienti da 23 Paesi e cinque continenti

È stata presentata ieri mattina nella Sala Rossa di Palazzo Scaligero, sede della Provincia di Verona, la sesta edizione dell’International Salieri Circus Award, il Festival Internazionale del Circo d’Arte che dal 24 al 28 settembre 2026 trasformerà ancora una volta Legnago in una capitale mondiale dello spettacolo, della cultura e della meraviglia.

L’evento, nato nella città che diede i natali ad Antonio Salieri e ideato dal direttore artistico Antonio Giarola, continua a distinguersi nel panorama internazionale per la sua formula unica, capace di fondere arti circensi, musica dal vivo e linguaggio teatrale in un’unica esperienza artistica.

Tra gli ospiti più attesi della sesta edizione dell’International Salieri Circus Award c’è Eugene Chaplin, figlio del leggendario Charlie Chaplin, considerato una delle figure più influenti nella storia del cinema mondiale, che presiederà la Giuria Tecnica e la Giuria del Premio alla Regia Salieri d’Arte, mentre il prestigioso Premio di Platino alla Carriera sarà conferito a Liana Orfei, figura simbolo della tradizione circense italiana e protagonista di una straordinaria carriera tra circo e cinema.

Con 23 act in gara provenienti da 23 diversi Paesi, record assoluto nella storia della manifestazione, il Salieri Circus Award conferma la sua crescente dimensione internazionale. Austria, Armenia, Argentina, Bielorussia, Bulgaria, Cina, Colombia, Etiopia, Filippine, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Moldavia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera e Ucraina saranno rappresentati sul palcoscenico del Teatro Salieri, portando a Legnago talenti provenienti da cinque continenti.

Tra le novità più attese figurano le grandi troupe acrobatiche internazionali, una spettacolare esibizione di plancha coreana, una sorprendente Free Style Orchestra composta da dieci musicisti-acrobati e l’Ouverture originale realizzata dal Circul Metropolitan di Bucarest, ispirata all’opera salieriana La Fiera di Venezia.

Ma il Salieri Circus Award non è soltanto spettacolo. È anche cultura, inclusione e partecipazione. Tornerà infatti il progetto “Salieri per tutti”, che permetterà a persone sorde e non vedenti di vivere pienamente gli spettacoli grazie a interpreti LIS, audiodescrizioni simultanee e percorsi tattili dedicati.

Particolarmente significativa sarà inoltre la presenza degli artisti filippini Edelyn de Asis e Julius Jun Margen Obero, protagonisti di una suggestiva performance in sedia a rotelle che trasforma la disabilità in un potente linguaggio artistico.

LE DICHIARAZIONI

Il presidente della Provincia di Verona Flavio Massimo Pasini, assente per impegni, ha delegato il consigliere Stefano Negrini a  sottolineare il valore strategico della manifestazione per il territorio: «Il ritorno dell’International Salieri Circus Award conferma come la provincia di Verona sappia vestire il ruolo di palcoscenico di livello internazionale, capace di far dialogare musica e teatro con l’eccellenza dell’arte circense. Eventi di questa portata rappresentano non solo importanti momenti culturali, ma anche un volano per la promozione del territorio, la valorizzazione delle sue strutture e l’attrattività turistica. Una manifestazione che genera valore economico, sociale e artistico per tutta l’area scaligera».

Per il sindaco di Legnago Paolo Longhi, il festival rappresenta una delle intuizioni culturali più riuscite degli ultimi anni: «Il Salieri Circus Award è una di quelle invenzioni che riescono raramente ai piccoli centri: smettere di guardare il mondo dal basso e costringere il mondo a voltarsi verso di loro. Per qualche giorno ogni anno Legnago diventa un crocevia internazionale di artisti, musicisti, registi, acrobati e spettatori provenienti da ogni parte del globo. Ed è probabilmente questo il risultato più importante: fare della bellezza un luogo aperto a tutti».

L’assessore alla Cultura e presidente della Commissione Circhi e Spettacolo Viaggiante del Ministero della Cultura Gianluca Cavedo ha evidenziato il ruolo ormai consolidato dell’evento: «La sesta edizione del Salieri Circus Award rappresenta per Legnago non solo un momento di straordinario intrattenimento, ma un pilastro fondamentale della nostra identità culturale. Ospitare artisti e giurati di caratura internazionale è un volano di prestigio e visibilità senza precedenti. Il connubio tra la musica classica che onora Antonio Salieri e l’innovazione artistica del circo porta Legnago al centro dell’attenzione mediatica mondiale».

A tracciare la visione artistica del festival è stato infine il direttore artistico Antonio Giarola: «Il Salieri Circus Award continua a sviluppare un percorso artistico che mette al centro la qualità complessiva delle creazioni presentate. Non ci interessa soltanto la difficoltà tecnica degli esercizi, ma la capacità degli artisti di costruire vere opere sceniche nelle quali circo, musica, regia e interpretazione concorrano a creare emozione e racconto. È questa la direzione verso la quale il festival intende continuare a crescere».

Con il ritorno di grandi nomi internazionali, il record di partecipazione mondiale e una proposta culturale sempre più ricca e inclusiva, il Salieri Circus Award si prepara dunque a scrivere un nuovo capitolo della propria storia. E ancora una volta sarà Legnago il luogo dove il circo incontra l’arte, la musica e l’emozione.

Da "ilnuovogiornaleweb" del 03/06/2026




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