Al centro dello spettacolo c’è un eccentrico indovino che, circondato da luci tremolanti e nuvole di fumo, promette di svelare attraverso la sua sfera di cristallo i segreti del destino. Le sue ambizioni, però, finiscono per mandare tutto fuori controllo: le esibizioni acrobatiche falliscono, le coreografie si sfaldano e perfino i trucchi di magia prendono una piega inaspettata.
Impacciato ma determinato, il protagonista trascina l’intero ensemble in una girandola di equivoci e incidenti, fino a perdere la fiducia dei compagni. Per riconquistarla dovrà tornare sui propri passi e trasformare i fallimenti in occasioni di meraviglia.
La nuova creazione del circo svizzero si presenta così come un viaggio poetico tra risate, stupore e incomprensioni, costruito intorno all’idea che proprio dagli errori possa nascere qualcosa di straordinario.
Ideazione e regia sono affidate ai canadesi Itzel Viruega e Jérémie Robert, entrambi legati all’École Nationale de Cirque de Montréal. Per Robert si tratta di un ritorno: nel 2015 aveva partecipato come artista alla tournée del Circus Monti con lo spettacolo "Tourbillon".
In pista si alterneranno clown, giocolieri e specialisti di verticalismo, tessuti aerei, cinghie, palo cinese, monociclo e acrobatica. Le musiche sono firmate da Thierry Epiney, i costumi da Barbara Tschumi e il disegno luci da Jasper Baan Hofman.
Dopo le rappresentazioni di Wohlen, in programma fino al 9 agosto, la tournée raggiungerà Windisch dal 12 al 16 agosto e Basilea dal 19 al 30, per poi proseguire attraverso la Svizzera.
