Con la scomparsa di Monty Roberts il mondo dell’equitazione internazionale perde una sue delle figure più iconiche. Personalmente, perdo un grande amico che ho avuto l'onore di ospitare nel mio circo a Roma Capannelle. Con lui ho avuto modo di confrontarmi e scambiare opinioni sulla tecnica di addestramento dei cavalli, denominata "Join up", di cui Monty era il precursore. Una tecnica che consiste nel creare un ambiente in cui il cavallo scelga volontariamente di collaborare con l’umano, sfruttando il "linguaggio" dell’animale stesso, instaurando un rapporto di reciproca fiducia. Ricordo con nostalgia ed affetto le lunghe chiacchierate, passeggiando tra le scuderie del circo, incentrate sulla sua tecnica di addestramento innovativa e per certi aspetti rivoluzionaria, applicata anche in Casa Lidia Togni. Monty era un profondo conoscitore della scienza del comportamento animale e aveva messo a frutto la sua tecnica nel percorso professionale diffondendola attraverso l’autobiografia "L’uomo che ascolta i cavalli" , un autentico best seller. Ha cambiato radicalmente il modo di rapportarsi con i cavalli e di questo tutto il mondo equestre gliene è grato. Ciao grande "Maestro"!
VINICIO TOGNI CANESTRELLI

